Mantenimento dei figli maggiorenni

Caso 33, 15 marzo 2001 << caso precedente | caso successivo >>

Fino a quando dura l'obbligo di mantenimento dei genitori nei confronti dei figli?

In una sentenza del 17 dicembre 1999* il Tribunale cantonale di Friborgo ha stabilito quanto segue:

L'obbligo di mantenimento del padre e della madre del figlio dura fino alla maggiore età dello stesso, cioè, dall'entrata in vigore, il primo gennaio 1996, delle nuove disposizioni del Codice civile sulla maggiore età, fino all'età di 18 anni compiuti. Se gli alimenti sono fissati dopo il primo gennaio 1996, sono dovuti fino all'età di 18 anni compiuti, a meno che il Giudice li abbia mantenuti al di là della maggiore età.

Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni

Molte volte nelle cause di divorzio i genitori regolano il contributo di mantenimento solo fino alla maggiore età dei figli, causando con ciò dei disagi allorquando i figli frequentano ancora le scuole superiori (liceo, commercio, ecc.) e vivono con un genitore, mentre l'altro è chiamato a corrispondere un contributo di mantenimento. Il genitore non affidatario in alcuni casi interrompe il versamento degli alimenti non appena i figli sono maggiorenni, obbligandoli dunque ad iniziare una causa contro i genitori per ottenere il mantenimento. L'abbassamento della maggiore età di due anni, passata da 20 a 18 anni, ha creato proprio questi disagi, oltre al fatto che per poter aver diritto agli alimenti dopo i 18 anni, il figlio deve dimostrare che il denaro dei genitori deve finanziare una formazione di carattere professionale, definendo già prima della maggiore età un piano degli studi. Altre condizioni alla base della corresponsione di un contributo di mantenimento dopo la maggiore età sono se le condizioni finanziarie dei genitori e se il figlio è meritevole.
Per evitare problemi, ricordiamo allora che la legge prevede la possibilità di chiedere al Giudice di fissare il contributo di mantenimento anche per un periodo che va oltre la maggiore età dei figli (art. 133 cpv. 1 in fine CC).

* Sentenza pubblicata in FAMPRA 1/2001, pag. 145.

Data creazione: 15 marzo 2001
Data modifica: 19 aprile 2009