Capacità di agire personalmente del minore

Caso 136, 17 ottobre 2005 << caso precedente | caso successivo >>

Un minore può agire personalmente e dunque ricorrere contro una decisione in cui viene regolamentato il diritto di visita?

In una sentenza del 2 settembre 2005*, il Tribunale federale di Losanna ha stabilito quanto segue:

Una decisione relativa alle relazioni personali coinvolge il bambino personalmente, per cui egli può agire in giustizia personalmente, a condizione di essere capace di discernimento. Di regola un bambino è capace di discernimento all'età di 12 anni.

Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni

La sentenza in questione tratta di un caso di un bambino nato da genitori non sposati; per questi casi in Ticino la competenza a regolamentare le relazioni personali del bambino con i genitori è affidata alle Commissioni Tutorie Regionali (CTR).
In quest'ambito il Tribunale federale ha precisato che è legittimato a ricorrere, giusta l'art. 420 CC, chiunque invoca gli interessi della persona bisognosa di protezione o se censura la violazione di diritti o interessi propri (DTF 121 III 1). Per contro il diritto del minore di agire personalmente non è scontato; se i suoi genitori non sono sposati egli è di regola rappresentato legalmente dalla madre (art. 298 cpv. 1 CC).
La regolamentazione delle relazioni personali concerne direttamente i diritti della personalità del minore, per cui se egli è capace di discernimento può agire in giustizia personalmente (DTF 120 Ia 369). Di regola la capacità di discernimento viene ritenuta esistere all'età di 12 anni (DTF 120 Ia 369). Tuttavia questa età non è necessariamente quella determinante, ma la capacità di discernimento può sussistere anche prima (o eventualmente dopo).
Nel caso concreto il minore ha presentato ricorso all'età di 10 anni e mezzo e un certificato medico redatto da un pedopsichiatra ha attestato che il minore capiva già la portata del contenzioso, per cui la sua capacità di agire personalmente è stata ammessa.


* Sentenza non pubblicata, ma reperibile sul sito internet del Tribunale Federale: 5C.51/2005/frs.

Nella sentenza TF 5A_615/2011 del 5 dicembre 2011 il Tribunale federale ha indicato che un ragazzo di 15 anni, capace di discernimento, nell'esercizio dei suoi diritti strettamente personali, ha la capacità di agire in giustizia ed è autorizzato a dare mandato ad un legale per farsi rappresentare.

Data creazione: 17 ottobre 2005
Data modifica: 12 dicembre 2012