Alimenti a favore dei figli maggiorenni - obbligo del figlio agli studi di lavorare

Caso 143, 13 febbraio 2006 << caso precedente | caso successivo >>

Si può pretendere che un figlio maggiorenne agli studi svolga un'attività lavorativa per sopperire parzialmente al proprio mantenimento?

In una sentenza dell'11 ottobre 2005*, il Tribunale federale di Losanna ha stabilito quanto segue:

I genitori sono liberati dall'obbligo di mantenimento nella misura in cui si possa ragionevolmente pretendere che il figlio vi provveda da sé con il provento del suo lavoro o con altri mezzi; ciò vale a maggior ragione per i figli maggiorenni. Tale obbligo sussiste indipendentemente dalle possibilità economiche dei genitori. Il figlio maggiorenne deve cercare tutte le possibilità di potersi mantenere autonomamente durante la formazione: gli si può computare un reddito ipotetico.

Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni

Sull'obbligo di mantenimento dei genitori rispetto a figli maggiorenni abbiamo già avuto modo di soffermarci nei seguenti casi: caso-120, caso-079, caso-033, caso-012, caso-009 e caso-006.
Nel caso concreto il Tribunale federale si è in particolare chinato sulla questione relativa all'obbligo del figlio maggiorenne di svolgere un'attività lavorativa compatibile con gli studi intrapresi. Ha ritenuto che per uno studente in filosofia all'Università di Berna fosse giustificato pretendere di svolgere un'attività lavorativa pari ad un'occupazione del 20% (ciò che corrisponde, sempre nel caso concreto, ad un introito mensile di CHF 700.00). Secondo il Tribunale federale quasi l'80% degli studenti lavora in una certa misura e tre quarti di loro sono occupati sull'arco dell'anno in una percentuale media che raggiunge al massimo il 30%.
Attiro inoltre l'attenzione sulle poste del fabbisogno minimo riconosciute allo studente: il minimo esistenziale, la locazione (quota), la cassa malati, i pasti fuori casa, i costi scolastici, il costo dei mezzi pubblici e un certo risparmio (ossia il 15% del fabbisogno minimo complessivo). A questo totale vanno imputati gli assegni familiari e il reddito (se del caso ipotetico) dello studente.


* Sentenza non pubblicata, ma reperibile sul sito internet del Tribunale federale: 5C.150/2005/bnm

 

Data creazione: 13 febbraio 2006
Data modifica: 28 aprile 2009