Custodia del figlio - considerazione del suo desiderio di attribuzione

Caso 147, 18 aprile 2006 << caso precedente | caso successivo >>

Il desiderio di attribuzione espresso da un figlio minorenne può essere preso in considerazione nell'ambito della procedura di divorzio o di separazione dei genitori?

In una sentenza del 02 novembre 2005*, il Tribunale federale di Losanna ha stabilito quanto segue:

Il desiderio di attribuzione espresso dal figlio può giocare un ruolo importante se, in base alla sua età e al suo sviluppo, può sembrare che si tratti di una sua ferma decisione e che questo desiderio rispecchi una stretta relazione affettiva con il genitore indicato.

Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni

Alcune considerazioni sui criteri applicabili nell'ambito di una procedura di separazione o di divorzio per l'affidamento dei figli minorenni sono già state trattate nel caso-011. In particolare i vari criteri d'affidamento sono ad es. le relazioni personali esistenti tra genitori e figli, la capacità educativa di ciascun coniuge, la possibilità di occuparsi personalmente dei figli e a favorire i contatti con l'altro genitore, eventuali rapporti con i fratelli e sorelle: la soluzione deve essere la migliore che possa assicurare al figlio uno sviluppo armonioso dal punto di vista affettivo, psichico, morale e intellettuale.
Il Giudice non può accontentarsi di affidare il figlio al genitore che ne ha avuto la custodia durante la procedura di separazione o di divorzio; tuttavia questo criterio ha una certa importanza allorquando le capacità educative dei genitori sono simili (DTF 117 II 353 consid. 3, pag. 354/355; 115 II 206, consid. 4a, pag. 209 e 317 consid 2, pag. 319; 114 II 200, consid. 5, pag. 203/204; 112 II 381, consid 3, pag. 382/383).
Il Tribunale federale a inoltre ribadito che il desiderio di attribuzione espresso dal minore può giocare un ruolo importante se, in base alla sua età e al suo sviluppo, può sembrare che si tratti di una sua ferma decisione e che questo desiderio rispecchi una stretta relazione affettiva con il genitore indicato (DTF 122 III 401, consid. 3b, pag. 402; 126 III 497, consid. 4).


* Sentenza non pubblicata ma reperibile sul sito internet del Tribunale federale: 5C.238/2005.

Data creazione: 18 aprile 2006
Data modifica: 28 aprile 2009