14c Art. 277 cpv. 2 CC

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Estratto da Rivista ticinese di diritto I-2015 (III. Diritto di famiglia)

Filiazione – mantenimento di maggiorenni

Condizioni alle quali può essere rifiutato un contributo alimentare a un figlio maggiorenne che non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento, ma che rifiuti di intrattenere relazioni personali con il genitore.

I CCA 24.1.2014 N. 11.2011.148 (ricorso in materia civile respinto in quanto ammissibile dal Tribunale federale con sentenza 5A_182/2014 del 12 dicembre 2014)

3. a) Come ha ricordato il Pretore, l’obbligo di mantenimento dell’art. 277 cpv. 2 CC dipende dall’insieme delle circostanze, comprese le relazioni personali tra genitore e figlio. Ove la mancanza di rapporti personali si ricolleghi alla sola condotta del figlio per essersi questi sottratto ai doveri che gli incombono in virtù del diritto di famiglia, il contributo di mantenimento può essere rifiutato. Particolare riserbo si impone tuttavia qualora il comportamento del figlio si riconduca a un divorzio conflittuale dei genitori. Se, nondimeno, dopo la maggiore età il figlio continua a manifestare ostilità al genitore, pur comportandosi questi correttamente verso di lui, ciò configura una colpa. In tal caso una richiesta di contributo alimentare può essere respinta (DTF 129 III 379 consid. 4.2; sentenze del Tribunale federale 5A_560/2011 del 25 novembre 2011, consid. 4.1.1 in: FamPra.ch 2012 pag. 497 e sentenza 5A_503/2012 del 4 dicembre 2012, consid. 3.3.2 con riferimenti; v. anche Piotet in: Commentaire romand, CC I, Basilea 2010, n. 16 ad art. 277 CC).

 

CC 1907 RS 210

Codice civile svizzero, del 10 dicembre 1907