7c Art. 134 cpv. 2, 286 cpv. 2 CC

Pubblicazione: 
Estratto da Rivista ticinese di diritto II-2015 (III. Diritto di famiglia)

Modifica di sentenza di divorzio – provvedimenti cautelari

Presupposti per modificare già in via cautelare il contributo di mantenimento in favore di figli minorenni.

I CCA 9.4.2015 N. 11.2013.110

6.  I contributi di mantenimento per figli minorenni fissati in una sentenza di divorzio passata in giudicato possono essere modificati o soppressi dal giudice (art. 134 cpv. 3 CC), su istanza di un genitore o del figlio, ove «le circostanze siano notevolmente mutate» (art. 286 cpv. 2 CC, cui rinvia l’art. 134 cpv. 2 CC). La modifica presuppone, concretamente, che la situazione economica dell’una o dell’altra parte sia cambiata in modo ragguardevole e duraturo rispetto al momento in cui il contributo è stato fissato (casistica ed esempi: Hegnauer in: Berner Kommentar, edizione 1997, n. 68 segg. ad art. 286 CC con richiami; Wullschleger in: Schwenzer, FamKommentar Scheidung, vol. I, 2a edizione, n. 5 ad art. 286 CC con rinvii). La procedura di modifica non ha lo scopo infatti di correggere la decisione precedente, ma di adattarla alle nuove circostanze (DTF 138 III 292 consid. 11.1.1). Essa implica perciò un raffronto tra le condizioni finanziarie in cui si trovavano le parti al momento del divorzio (rispettivamente al momento in cui il contributo era stato modificato l’ultima volta) e la nuova situazione. Sapere poi in che misura ciò giustifichi la soppressione o la riduzione del contributo alimentare non è solo una questione di diritto, ma anche di equità (RtiD I-2006 pag. 666 consid. 4; DTF 137 III 606 consid. 4.1.1 con rinvii; da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2012.73 del 6 febbraio 2014, consid. 5 con richiami).

 

7.  In via cautelare il giudice può modificare o sopprimere un contributo di mantenimento già pendente causa, ma solo a titolo eccezionale e con grande cautela, ove la situazione economica appaia chiara già a un sommario esame e non permetta di pretendere che l’obbligato continui a corrispondere la rendita neppure per la durata del processo (DTF 118 II 228; v. anche sentenza del Tribunale federale 5A_732/2012 del 4 dicembre 2012, consid. 3.2). Nel dubbio, il contributo di mantenimento va mantenuto (I CCA, sentenza inc. 11.2005.153 del 13 dicembre 2010, consid. 4).