44c Art. 261, 343 CPC

Pubblicazione: 
Estratto da Rivista ticinese di diritto II-2015 (III. Diritto di famiglia)

Cautelare – impugnabilità di cautelare intermedia – mezzi di coercizione indiretta

L’impugnabilità di una decisione cautelare «intermedia», resa dal giudice dopo aver sentito le parti, ma prima di disporre di tutti gli elementi necessari per statuire definitivamente – fatte salve nuove circostanze – sui provvedimenti richiesti e terminare la procedura cautelare, è ammessa dalla giurisprudenza (DTF 139 III 86 consid. 1). La dottrina ha già avuto modo di stabilire che i mezzi di coercizione indiretta, quali la comminatoria di una multa disciplinare di fr. 5000.– e di una multa disciplinare di fr. 1000.– per ogni giorno di inadempimento ai sensi dell’art. 343 cpv. 1 lett. b e c CPC, possono di principio essere ordinati d’ufficio.

II CCA 5.11.2014 N. 12.2014.107

 

LEF 1889      RS 281.1

Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF), dell’11 aprile 1889