40c Art. 69 LEF; 404 cpv. 1, 454 cpv. 3 CC

Pubblicazione: 
Estratto da Rivista ticinese di diritto II-2017 (III. Diritto di famiglia)

Domanda di esecuzione diretta contro l’autorità regionale di protezione del minore e del­l’adulto – irricevibilità

Il compenso adeguato e le spese del curatore sono in linea di massima a carico del patrimonio del pupillo (art. 404 cpv. 1 CC). Quando anticipati dall’autorità regionale di protezione e non recuperati dall’interes­sato o da chi è tenuto al suo sostentamento, tali costi sono a carico del comune di domicilio della persona interessata. È dunque irricevibile la domanda d’esecuzione volta all’incasso del compenso e delle spese del curatore ove sia diretta contro l’autorità regionale di protezione, che non ha personalità giuridica. La responsabilità per atti od omissioni nell’ambito di una misura di protezione degli adulti incombe in prima linea allo Stato (art. 454 cpv. 3 CC) e non alle autorità regionali di protezione, con facoltà di regresso sugli agenti degli organi di protezione (art. 50 LPMA).

 

CEF 12.12.2016 N. 15.2016.113

Domanda di esecuzione diretta contro l’autorità regionale di protezione del minore e del­l’adulto – irricevibilità

Il compenso adeguato e le spese del curatore sono in linea di massima a carico del patrimonio del pupillo (art. 404 cpv. 1 CC). Quando anticipati dall’autorità regionale di protezione e non recuperati dall’interes­sato o da chi è tenuto al suo sostentamento, tali costi sono a carico del comune di domicilio della persona interessata. È dunque irricevibile la domanda d’esecuzione volta all’incasso del compenso e delle spese del curatore ove sia diretta contro l’autorità regionale di protezione, che non ha personalità giuridica. La responsabilità per atti od omissioni nell’ambito di una misura di protezione degli adulti incombe in prima linea allo Stato (art. 454 cpv. 3 CC) e non alle autorità regionali di protezione, con facoltà di regresso sugli agenti degli organi di protezione (art. 50 LPMA).

CEF 12.12.2016 N. 15.2016.113

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:

[…] che a ben vedere la responsabilità per il pagamento della mercede dei curatori non incombe alle autorità regionali di protezione (ARP);

che, infatti, il compenso adeguato e le spese del curatore sono in linea di massima a carico del patrimonio del pupillo (art. 404 cpv. 1 CC);

che i Cantoni emanano le disposizioni d’esecuzione e disciplinano il compenso e il rimborso delle spese per i casi in cui gli stessi non possano essere pagati con i beni dell’interessato (art. 404 cpv. 3 CC);

che nel Ticino è demandato al Consiglio di Stato il compito di concretizzare quanto previsto all’art. 404 CC (art. 49 LPMA);

che secondo l’art. 3 cpv. 3 del Regolamento della legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto (ROPMA, RL 4.1.2.2.1), le spese della misura di protezione, quando anticipate dall’autorità regionale di protezione e non recuperate dall’interessato o da chi è tenuto al suo sostentamento, sono a carico del comune di domicilio della persona interessata;
che la decisione impugnata si rivela così del tutto corretta, anche nella sua parte informativa, il pupillo risultando domiciliato nel Comune X.;

 

che a riprova dell’assenza di personalità giuridica delle ARP si può d’altronde citare il regime di responsabilità per atti od omissioni nell’ambito di una misura di protezione degli adulti, in cui responsabile primario è lo Stato (art. 454 cpv. 3 CC) e non le ARP, con facoltà di regresso sugli agenti degli organi di protezione (art. 50 LPMA).