Sentenza I CCA 6.11.2003 11.2001.134

Pubblicazione: 
BOA N. 28, dicembre 2004

Azione di divorzio - diritto transitorio - scioglimento dei rapporti patrimoniali tra i coniugi - ripartizione della previdenza professionale - pensionamento in corso di causa - contributo di mantenimento - matrimonio di lunga durata (40 anni) - reddito di indipendente - art. 116, 122, 125 cpv. 1 e 2 CC

Lo scioglimento del regime matrimoniale dei beni va esaminato prima delle controversie sui contributi di mantenimento. Quando tra i coniugi vige la separazione dei beni, al momento del divorzio vanno liquidati tutti i rapporti di dare e avere tra le parti, procedendo anche allo scioglimento delle comproprietà.
Il pensionamento di uno dei coniugi in pendenza di causa impedisce la ripartizione degli averi previdenziali.
Un matrimonio in cui la vita in comune è durata oltre 40 anni può definirsi di lunga durata e i coniugi hanno dunque il diritto di conservare per principio il tenore di vita avuto durante la comunione domestica.
Per accertare il reddito di un lavoratore indipendente occorre operare una media sull'arco di più anni, di regola almeno tre. In caso di durevole flessione delle entrate ci si può fondare sul risultato dell'ultimo anno. Il calcolo deve ancorarsi al bilancio e al conto perdite e profitti dell'azienda oppure, in mancanza di contabilità, ai dati che risultano dalle dichiarazioni fiscali, senza trascurare eventuali detrazioni straordinarie, deduzioni ingiustificate o consumi a scopo privato.