Sentenza I CCA 18.2.2004 11.2004.10

Pubblicazione: 
BOA N. 28, dicembre 2004

Modifica di sentenza di divorzio - contributo di mantenimento per il figlio minorenne - legittimazione passiva del genitore convenuto - modifica delle circostanze - trattenuta di stipendio - procedura e legittimazione - art. 134 cpv. 2, 286 cpv. 2, 276 cpv. 3 CC, 132 cpv. 1, 291 CC, 4 cpv. 1 n. 1 b e 5 LAC, 368 cpv. 2 CPC

In una causa volta alla riduzione di un contributo alimentare per il figlio minorenne il debitore deve convenire il figlio medesimo o, tutt'al più, il genitore titolare dell'autorità parentale come sostituto processuale del minorenne.
Per valutare se fatti nuovi e rilevanti impongono una regolamentazione del contributo per il minorenne diversa rispetto a quella iniziale, è decisivo il confronto tra la situazione in cui si trova oggi il debitore del contributo e quella in cui si trovava al momento in cui ha firmato la convenzione sugli effetti accessori del divorzio.
La procedura applicabile alla trattenuta di stipendio ? in favore di figli minorenni o dell'ex coniuge ? è quella contenziosa di camera di consiglio, che culmina con sentenza.