Sentenza I CCA 12.8.2004 11.2003.114

Pubblicazione: 
BOA N. 28, dicembre 2004

Misure provvisionali in procedura di appello contro la sentenza di divorzio - decorrenza del contributo di mantenimento stabilito dopo il divorzio - modifica delle misure provvisionali - art. 137 cpv. 2 CC, 163, 126 cpv. 1, 285 cpv. 2 lett. e CPC

Se la sentenza di divorzio non fissa la data d'inizio del contributo di mantenimento, l'obbligo decorre dal passaggio in giudicato della sentenza di divorzio o, in caso di passaggio in giudicato parziale, dal passaggio in giudicato del dispositivo sul contributo di mantenimento. La facoltà di fissare l'inizio dell'obbligo di mantenimento dal passaggio in giudicato parziale della sentenza di divorzio spetta al giudice del merito e non al giudice delle misure provvisionali, adito da una parte per regolare il contributo durante la procedura di appello (consid. 5; precisazione della giurisprudenza).
Il contributo di mantenimento provvisionale decretato dopo lo scioglimento del matrimonio, nella procedura di appello sulle conseguenze accessorie del divorzio, è di regola calcolato secondo i principi dell'art. 163 CC, vale a dire ripartendo a metà l'eccedenza, a meno che sia altamente verosimile il rifiuto di un contributo di mantenimento nel merito (consid. 7, precisazione della giurisprudenza).