Contributo di mantenimento per i figli in caso di custodia alternata al 50% – divisione dell’eccedenza – esempio di calcolo concreto

Caso 558 del 16/02/2024

In quale misura i genitori devono partecipare ai costi dei figli in custodia al 50%? I figli hanno diritto anche ad una quota di eccedenza?

In una sentenza del 5 luglio 2023 il Tribunale federale ha stabilito quanto segue:

I genitori che si prendono cura dei figli in ragione del 50% devono coprire le loro spese in ragione della loro disponibilità (capacità contributiva). I figli hanno inoltre diritto ad una quota di eccedenza dei genitori sempre in proporzione alla capacità contributiva dei genitori. Anche le spese straordinarie vanno assunte dai genitori nella medesima proporzione.

Sentenza TF 5A_645/2022


Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni


I coniugi si sono sposati nel 2003 e hanno avuto due figli, rispettivamente nel 2004 e nel 2007. Il 3 febbraio 2015 hanno divorziato. In quell’ambito i figli sono stati affidati alla madre, al padre è stato riservato un diritto di vista e sono stati previsi i contributi alimentari. Il 29 agosto 2019 l’ex marito ha avviato una procedura di modifica della sentenza di divorzio. Il 5 febbraio 2021 è stata resa la decisione di primo grado, con l’instaurazione di una custodia alternata al 50%. La vertenza è giunta fino al Tribunale federale per l’aspetto concernente il contributo alimentare a favore dei figli.

Dai fatti si evince che i rispettivi redditi, spese e disponibilità delle parti sono i seguenti:

  • per il padre: reddito di CHF 11'200.00; spese di CHF 4'550.00; disponibilità dopo il pagamento delle spese dirette del primo figlio - che non sono controversi (CHF 1'355.00) - CHF 5'295.00;
  • per ila madre: reddito CHF 8.800.00; spese CHF 5'480.00; disponibilità CHF 3'320.00.

È controverso il contributo alimentare a favore del secondogenito. Le rispettive disponibilità delle parti sono in rapporto di arr. 60% (ex marito) e arr.40% (ex moglie).

Prima di tutto le spese dirette del secondogenito pari a CHF 1'605.00 mensili vanno assunte dai genitori in ragione di tali percentuali di disponibilità. Sulla base di questa percentuale, il padre dovrà sostenere un importo di CHF 963.00 per le spese dirette del figlio, mentre la madre dovrà sostenere il restante 40%, ossia CHF 642.00. Dall'importo dovuto dal padre vanno inoltre dedotte le spese che egli sostiene direttamente, ossia CHF 300 (metà del minimo esistenziale) e CHF 225.00 (quota della pigione del figlio con il padre). In definitiva, il padre dovrebbe quindi pagare alla madre arr. CHF 440.00 per coprire i costi diretti del figlio ogni mese. Allo stesso modo, la ripartizione delle spese straordinarie del figlio, espressamente prevista dal Tribunale cantonale, avverrà in proporzione 60% - 40%.

Resta da esaminare la quota parte di eccedenza. Dopo il pagamento di questi importi, al padre rimane una somma di CHF 4'332.00 (CHF 5'295.00 – CHF 963.00), mentre alla madre spetta una somma di CHF 2'678.00 (CHF 3'320.00 – CHF 642.00). L'eccedenza della famiglia potrebbe essere suddivisa sulla base di un terzo per adulto e un sesto per figlio, con ogni figlio che avrebbe quindi diritto a una quota di arr. CHF 1'168.00 dell'eccedenza. Il Tribunale d’appello ha tuttavia ridotto questo importo a CHF 800.00, tenendo conto dei bisogni dei figli, del tenore di vita della famiglia e del fatto che essi già beneficiano del tenore di vita dei genitori attraverso la loro seconda casa. Secondo il Tribunale federale tale importo può essere confermato, data la piccola differenza tra l'ammontare dell'eccedenza determinata dal tribunale di prima istanza e quella raggiunta dal Tribunale d'appello. La censura del ricorrente secondo cui questa ripartizione sarebbe "enorme" è in realtà insufficiente a dimostrare che il Tribunale cantonale abbia ecceduto nel suo potere d’apprezzamento, dato che ai figli non viene assegnata l'intera eccedenza a cui potrebbero aspirare, e che le parti stesse conservano gran parte di questa eccedenza, che potrebbe, se necessario, consentire loro di far fronte ai costi relativi alle loro seconde case, invocati dal ricorrente; il ricorrente non ha inoltre dimostrato che l'importo dei contributi, da lui ritenuto eccessivo, si tradurrebbe in un finanziamento indiretto a favore della ex moglie.

Il mantenimento adeguato per il secondogenito deve quindi essere fissato in CHF 2'155.00 (vale a dire CHF 1'355.00 [costi diretti] + CHF 800.00 franchi [quota dell'eccedenza stabilita dal Tribunale cantonale nella sua valutazione]); quello per il primo figlio in CHF 2’405.00 (vale a dire CHF 1'605.00 [costi diretti] + CHF 800.00 [quota dell'eccedenza stabilita dal tribunale cantonale nella sua valutazione]). Una volta coperti i costi diretti del secondogenito, l'eccedenza delle parti è in un rapporto arrotondato di 60% (padre) - 40% (madre), il che significa che la responsabilità finanziaria per il primogenito può essere suddivisa tra i suoi genitori in CHF 963.00 (padre) e CHF 642.00 (madre). Una volta coperti i costi diretti del secondogenito secondo la ripartizione sopra descritta, il padre ha un'eccedenza di CHF 4'332.00 (CHF 5'295.00 – CHF 963.00) e la madre un'eccedenza di CHF 2'678.00 (CHF 3'320.00 – CHF 642.00). Le rispettive eccedenze delle parti sono quindi sempre in un rapporto arr. di 60% (padre) - 40% (madre). È quest'ultimo rapporto che è decisivo per determinare la ripartizione dell'eccedenza tra i genitori; tuttavia, nella misura in cui la divisione dell'eccedenza non è stata determinata in base alla regola delle "teste grandi e piccole", ma in base alla valutazione del Tribunale cantonale (CHF 800, v. sopra), l'importo dell'eccedenza a carico del padre deve quindi essere fissato a CHF 480.00 e quello a carico della madre a CHF 320.00. L'importo del contributo destinato al secondogenito e dovuto dal padre ammonta quindi a CHF 1'835.00 (ossia CHF 1'355.00 + CHF 480.00), arrotondato a CHF 1'840.00. L'importo del contributo a favore dell’altro figlio e a carico del padre è di CHF 518.00, arrotondato a CHF 520.00 (ossia: CHF 963.00 [contributo in base alla capacità contributiva del padre] – CHF 300.00 [metà dell’importo di base ai sensi della LEF] - CHF 225.00 [quota della pigione] + CHF 240.00 [quota dell'eccedenza del padre, pari a CHF 800.00 x 60% : 2] – CHF 160.00 [quota dell'eccedenza della madre, pari a CHF 800.00 x 40% : 2]). Per quanto riguarda la quota dell'eccedenza, va notato che, dato che l'affidamento è condiviso in parti uguali tra i genitori, l’altro figlio ha diritto alla metà della quota dell'eccedenza del padre quando è con la madre, ossia CHF 240.00, e alla metà della quota dell'eccedenza della madre quando è con il padre. La quota dell'eccedenza che il padre dovrà in definitiva versare alla madre ammonta quindi a CHF 80.00 (CHF 240.00 – CHF 160.00) e ciò consente di fissare il contributo di mantenimento a favore del secondogenito in CHF 520.00.


Data modifica: 16/02/2024

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