Correttivi di calcolo per gli alimenti a favore dei figli (altri principi a complemento del caso 541)

Caso 542 del 01/06/2023

Quali altri correttivi si applicano per il calcolo degli alimenti a favore dei figli quando vi è una diversa disponibilità residua dei genitori dopo aver calcolato il contributo alimentare teorico?

In una sentenza del 29 marzo 2023 il Tribunale d’appello di Lugano ha stabilito quanto segue:

Per il concreto calcolo del contributo alimentare a favore dei figli occorre tener conto di un’adeguata eccedenza a loro favore (che non deve essere eccessiva) e anche della diversa capacità contributiva dei genitori, oltre che della prestazione in natura assicurata dal genitore affidatario. Al calcolo teorico possono dover essere applicati dei correttivi.

Sentenze I CCA 11.2021.80/11.2022.109/110


Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni


Le parti sono sposate il 26 febbraio 2005. Dal matrimonio è nata una figlia, il 17 maggio 2009. Una procedura a protezione dell'unione coniugale è stata evasa in prima istanza dapprima con un giudizio cautelare (appellato) ed in seguito con un giudizio di merito (pure esso appellato). Per quanto qui di interesse, in entrambe le decisioni di prima istanza la figlia è stata affidata alla madre ed il padre obbligato a pagare un determinato contributo di alimentare per la figlia. Sempre per quanto qui di interesse, in sede di appello è stato confermato l’affidamento della figlia al padre e ricalcolato il contributo alimentare a suo favore, secondo alcuni principi che vengono ripresi qui di seguito.

In sede di appello le entrate effettive del marito fino al novembre del 2021 sono state accertate in CHF 8’665.00 mensili e dal dicembre del 2021 di CHF 8’000.00 mensili netti (compresa una parte di reddito ipotetico). Per quanto concerne il fabbisogno del marito lo stesso è quantificato in CHF 3’090.00 mensili fino all'aprile del 2021, aumentato a CHF 5'720.00 mensili dopo di allora fino al novembre del 2021 e ridotto a CHF 4'530.00 mensili in seguito. Il reddito della moglie è stato accertato in CHF 6'408.00 mensili, mentre il suo fabbisogno in CHF 4'430.00 mensili. Il fabbisogno della figlia è stato quantificato in CHF 2'508.00 mensili, importo comprensivo della scuola privata.

L’applicazione del metodo di calcolo “a due fasi” fa sì che l'eccedenza registrata dal bilancio familiare dopo avere dedotto dalle entrate complessive dei coniugi il fabbisogno di ogni membro della famiglia va suddivisa tra i coniugi stessi e i figli nella proporzione di due a uno (DTF 147 III 265, DTF 147 III 293, DTF 147 III 301).
Nel caso concreto, il quadro del bilancio familiare che ne risulta è il seguente:

Da novembre 2020 ad aprile 2021

Reddito del maritoCHF    8'665.00 mensili
Reddito della moglieCHF    6'408.00 mensili
TOTALECHF  15'073.00 mensili
Fabbisogno del maritoCHF    3'090.00 mensili
Fabbisogno della moglieCHF    4'430.00 mensili
Fabbisogno della figliaCHF    2'508.00 mensili
TOTALECHF  10'028.00 mensili
Eccedenza da ripartireCHF    5'045.00 mensili
2/5 ciascuno coniugiCHF    2'018.00 mensili
1/5 figliaCHF    1'009.00 mensili
Alimenti in denaro figliaCHF    3'517.00  mensili

Da maggio 2021 a novembre 2021

Reddito del maritoCHF    8’665.00 mensili
Reddito della moglieCHF    6'408.00 mensili
TOTALECHF  15'073.00 mensili
Fabbisogno del maritoCHF    5'720.00 mensili
Fabbisogno della moglieCHF    4'430.00 mensili
Fabbisogno della figliaCHF    2'508.00 mensili
TOTALECHF  12'658.00 mensili
Eccedenza da ripartireCHF    2'415.00 mensili
2/5 ciascuno coniugiCHF      966.00 mensili
1/5 figliaCHF      483.00 mensili
Alimenti in denaro figliaCHF    2'991.00 mensili

Dal dicembre 2021 in poi

Reddito del maritoCHF    8’000.00 mensili
Reddito della moglieCHF    6'408.00 mensili
TOTALECHF  14'408.00 mensili
Fabbisogno del maritoCHF    4'530.00 mensili
Fabbisogno della moglieCHF    4'430.00 mensili
Fabbisogno della figliaCHF    2'508.00 mensili
TOTALECHF   11'468.00 mensili
Eccedenza da ripartireCHF    2'940.00 mensili
2/5 ciascuno coniugiCHF     1’176.00 mensili
1/5 figliaCHF       588.00 mensili
Alimenti in denaro figliaCHF    3'096.00 mensili

Secondo il Tribunale d’appello di Lugano i calcoli che precedono impongono due precisazioni.
La prima precisazione concerne la quota di eccedenza che pertiene alla figlia. Nella sentenza I CCA 11.2021.1, consid. 14 (oggetto del caso 541) il Tribunale d’appello ha giudicato esorbitanti i contributi di mantenimento per un figlio che avrebbero compreso, secondo i periodi, quote di eccedenza varianti tra CHF 801.00 e CHF 1’493.00 mensili e ha dunque limitato il contributo alimentare al fabbisogno in denaro che la precedente giurisprudenza riconosceva a un figlio, secondo le raccomandazioni pubblicate dall'Ufficio della gioventù e dell'orientamento professionale del Canton Zurigo (Tabelle di Zurigo), nel caso di famiglie particolarmente abbienti.
Nel caso concreto il contributo alimentare che spetterebbe alla figlia nel periodo compreso fra il novembre del 2020 e l'aprile del 2021 in base al calcolo appena illustrato eccede anch'esso quanto risulta dalle citate raccomandazioni, fondate su redditi medi nazionali, che prevedono per un figlio di età compresa fra i 5 e i 12 anni un fabbisogno in denaro di CHF 1’322.00 mensili, già adattata la posta dell'alloggio alla spesa concreta e dedotti gli assegni familiari (edizione 2020), cumulata la maggiorazione del 25% per famiglie particolarmente abbienti; nel caso concreto vanno aggiunte le spese scolastiche di CHF 1’361.50 mensili, per cui il fabbisogno in denaro della figlia calcolato sulla scorta delle citate raccomandazioni ammonterebbe così a CHF 3'264.00 mensili, cioè CHF 253.00 mensili in meno di quanto risulta dal calcolo "a due fasi" sopra esposto. Ma a differenza del precedente testé evocato, il contributo alimentare per la figlia di CHF 3’517.00 mensili si limita nel caso in esame a un breve periodo (sei mesi). Inoltre, la figlia segue svariate attività extrascolastiche (canto, violino, pattinaggio, vela) i cui costi eccedono già a prima vista quanto prevedono le citate raccomandazioni per "tempo libero e formazione". Riguardo ai periodi successivi, poi, la quota di eccedenza sempre secondo il Tribunale d’appello appare idonea ad assicurare non solo la copertura delle attività extrascolastiche, ma anche un certo margine per le vacanze e altre spese non incluse nel fabbisogno minimo "allargato". La conclusione dei giudici d’appello che nel caso concreto non si ravvisano quindi gli estremi per ridurre il mantenimento in denaro che risulta dal precedente calcolo in forza dell'ordinario metodo "a due fasi".
La seconda precisazione concerne la ripartizione del mantenimento della figlia tra i genitori. Nel caso concreto la cura e l'educazione della figlia sono assicurate dalla sola madre, sicché per principio l'intero fabbisogno in denaro della figlia va di principio posto a carico del padre, fermo restando tuttavia che un debitore alimentare ha diritto di conservare l'equivalente del proprio fabbisogno minimo o — se le risorse finanziarie dei coniugi sono sufficienti — del proprio fabbisogno minimo "allargato" (DTF 147 III 289, consid. 8.3.1). Nel caso concreto avremmo con ciò i seguenti risultati:

Da novembre 2020 ad aprile 2021

Contributo in denaro del padre  CHF   3'517.00  mensili
Margine residuo del padre  CHF  2'058.00 mensili
Contrib. in denaro della madre  CHF           --.— mensili
Margine residuo della madre  CHF   1'978.00 mensili

In sintesi, nel primo periodo il padre è in grado di far fronte interamente al contributo in denaro per la figlia, conservando il proprio fabbisogno minimo "allargato" e un margine disponibile di circa CHF 2’000.00 mensili, pressoché identico a quella della madre.

Da maggio 2021 a novembre 2021

Contributo in denaro del padre  CHF   2’945.00 mensili
Margine residuo del padre  CHF           --.— mensili
Contrib. in denaro della madre  CHF         46.—  mensili
Margine residuo della madre  CHF   1'932.00 mensili

Nel secondo periodo il padre riesce ancora a versare quasi tutto il contributo in denaro per la figlia, può conservare unicamente il proprio fabbisogno minimo "allargato" ma non ha più alcun margine disponibile. La madre vanta invece, da parte sua, un margine disponibile di ben CHF 1’932.00 mensili.

Dal dicembre 2021 in poi

Contributo in denaro del padre  CHF  3’096.00 mensili
Margine residuo del padre  CHF      374.00 mensili
Contrib. in denaro della madre  CHF          --.—  mensili
Margine residuo della madre  CHF   1'978.00 mensili

Nel terzo periodo il padre può nuovamente far fronte per intero al contributo in denaro per la figlia, conservando il proprio fabbisogno minimo "allargato" e un margine disponibile di CHF 374.00 mensili. La madre, però, vanta un margine disponibile più consistente di CHF 1’978.00 mensili.

Per valutare eventuali correttivi occorre riferirsi ad alcune sentenze del Tribunale federale.
Nel caso oggetto della sentenza DTF 144 III 289 consid. 8.3.1, per esempio, il Tribunale federale ha ridotto da CHF 300.00 a CHF 200.00 mensili la quota del contributo in denaro a carico di una madre (attiva al 60%) non affidataria, in modo da lasciare a quest'ultima un piccolo margine di circa CHF 100.00 mensili sul fabbisogno minimo "allargato" di fronte a un margine disponibile residuo CHF fr. 2’383.00 mensili conservato dal padre affidatario. Anche dopo l'aumento del grado d'occupazione al 100% da parte di lei il Tribunale federale ha ridotto da CHF 1’769.00 mensili a CHF 1’000.00 mensili la quota del contributo in denaro che sarebbe stato a suo carico, lasciando a costei un margine disponibile residuo di CHF 1’117.00 mensili di fronte a un margine disponibile residuo di CHF 2’640.00 mensili registrato dal padre, in modo da moderare la sproporzione fra i rispettivi margini disponibili da dieci volte a circa due volte e mezzo (DTF 144 III 290 consid. 8.3.2).
ln un'altra decisione il Tribunale federale ha annullato per arbitrio una sentenza cantonale in esito alla quale il padre, una volta pagato il contributo in denaro a suo carico, non conservava alcun margine sul proprio fabbisogno minimo "allargato", mentre la madre affidataria vantava un margine disponibile di CHF 3’300.00 mensili (sentenza TF 5A_727/2018 del 22 agosto 2019, consid. 4.3.3 con riferimento alla sentenza TF 5A_20/2017 del 29 novembre 2017). ln un'altra decisione invece il Tribunale federale non ha ritenuto arbitrario mettere l'intero contributo in denaro a carico del genitore affidatario che conservava un margine di CHF 7’520.00 mensili mentre l’altro genitore rimaneva con un margine disponibile di CHF 2’160.00 mensili grazie al quale egli copriva anche i costi legati all'esercizio del diritto di visita (sentenza TF 5A_584/2018 del 10 ottobre 2018, consid. 4.3).

Alla luce di quanto precede il Tribunale d’appello ha ritenuto di conseguenza giustificato, nelle condizioni illustrate, porre a carico del padre un contributo in denaro di fr. 2’300.00 mensili nel secondo periodo del calcolo sopra dettagliato (dal maggio al novembre del 2021) e un contributo in denaro di CHF 2’700.00 mensili nel terzo periodo (dal dicembre del 2021 in poi). A carico della madre rimane dunque la differenza di CHF 691.00 mensili nel secondo periodo e di CHF 396.00 mensili nel terzo. Il padre conserverà per finire un margine disponibile sul proprio fabbisogno minimo "allargato" di CHF 645.00 mensili nel secondo periodo e di CHF 770.00 mensili nel terzo, mentre la madre conserverà, da parte sua, un margine disponibile di CHF 1’287.00 mensili nel secondo periodo e di CHF 1’582.00 mensili nel terzo (circa il doppio rispetto a quello del marito). Ciò tiene conto — in linea con la giurisprudenza — della diversa capacità contributiva dei coniugi, ma anche della prestazione in natura assicurata dalla madre, che svolge un'attività lucrativa a tempo pieno.


Data modifica: 01/06/2023

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