22c Art. 285 cpv. 2 CC

Pubblicazione: Estratto da Rivista ticinese di diritto I-2010 (III. Diritto di famiglia)


Contributo alimentare per il figlio: assegno di famiglia riscosso direttamente dal genitore affidatario
Quando l’assegno di famiglia riscosso direttamente dal genitore affidatario deve ritenersi compreso nel contributo alimentare per il figlio e quando invece può essere riscosso in aggiunta?
I CCA 13.5.2009 N. 11.2008.140


2. Secondo l’art. 285 cpv. 2 CC, salvo diversa disposizione del giudice, gli assegni per i figli, le rendite d’assicurazione sociale e analoghe prestazioni per il mantenimento del figlio spettanti alla persona tenuta al mantenimento sono pagati in aggiunta al contributo alimentare. Sta di fatto che i contributi alimentari fissati sulla scorta delle raccomandazioni pubblicate dall’Ufficio della gioventù e dell’orientamento professionale del Canton Zurigo, cui questa Camera si ispira per prassi invalsa (Rep. 1998 pag. 175, 1994 pag. 298 consid. 5), comprendono già eventuali prestazioni di terzi in favore dei minorenni (assegni familiari, rendite complementari AVS o AI, rendite da casse pensioni, da assicurazioni contro gli infortuni o contro la responsabilità civile: Empfehlungen zur Bemessung von Unterhaltsbeiträgen für Kinder, Zurigo 2000, pag. 9 in alto e 15 in alto; RtiD I-2005 pag. 772 consid. 7). Di conseguenza questa Camera si diparte, per principio, dal reddito dell’obbligato alimentare comprensivo degli assegni familiari e fissa contributi alimentari per i figli che già includono quei sussidi (da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2006.40 del 5 ottobre 2007, consid. 6c).

3. In concreto l’assegno di famiglia non è percepito dal debitore del contributo alimentare, bensì dal genitore affidatario. In simili condizioni occorre distinguere: se il fabbisogno in denaro del figlio è coperto dal contributo erogato dal debitore, l’assegno familiare riscosso dall’affidatario va in deduzione del contributo, non giustificandosi che il figlio riceva più del fabbisogno in denaro (WULLSCHLEGER in: Schwenzer, FamKommentar Scheidung, Berna 2005, n. 72 ad art. 285 CC; analogamente: I CCA, sentenza inc. 11.2002.140 del 17 marzo 2003, consid. 6). Per contro, se il fabbisogno in denaro del figlio non è coperto, l’assegno familiare percepito dall’affidatario va in aggiunta al contributo alimentare stanziato dall’altro genitore (I CCA, sentenze inc. 11.1999.124 dell’11 gennaio 2002, consid. 20; inc. 11.2000.12 del 18 dicembre 2001, consid. 13 e inc. 11.1999.111 del 10 agosto 2001, consid. 15).

CC 1907 RS 210
Codice civile svizzero, del 10 dicembre 1907

divorzio.ch

Il presente sito ha quale scopo quello di informare l'utente sulle questioni principali inerenti la procedura di separazione e di divorzio in Svizzera.

Il sito non è rivolto in modo esclusivo a giuristi, ma anche a chi desidera informazioni sulle procedure e conseguenze di una separazione o un divorzio. Sono inoltre pubblicati indirizzi ai quali rivolgersi in caso di problemi coniugali.
© 1999-2021 avv. Alberto F. Forni - Switzerland